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Ercole Antonio del Rio
Sopra il gioco degli Scacchi; osservazioni pratiche d'anonimo autore Modenese




Ercole Antonio del Rio
        Wikipedia - Ercole Antonio del Rio
        Google Books - 1861 - Nuovo manuale illustrato del giuoco degli scacchi
        Google Books - 1829 - Ricerche storico-critico-scientifiche sulle origini ...
        Google Books - 1769 - Il giuoco incomparable degli scacchi ...



Ercole Antonio del Rio
"Sopra il gioco degli Scacchi; osservazioni pratiche d'anonimo autore Modenese"
1750 - Modena

Google - Online Edition - date: 1831 - Milano
    (2,73 MB)



by Daniele Ciani

Ercole Del Rio (Guiglia 1723-1726 c.a - Modena 23-05-1802), probabilmente il miglior teorico e giocatore del triumvirato della Scuola Modenese (1) è l'autore di uno dei trattati scacchistici più importanti del XVIII secolo. Sotto il famoso pseudonimo di Anonimo Modenese (2) nel 1750 diede in stampa a Modena il libro: "Sopra il giuoco degli scacchi" (3) edito da Francesco Torri.
Il libro, ebbe profonda influenza nei trattatisti italiani dell'ottocento (4) e grande considerazione anche in Europa. In esso vengono analizzate 18 aperture e, nella II° parte vari finimenti ossia una serie di veri e propri problemi e 15 finali.
Il trattato, a causa della sua bontà e rarità, fu ristampato nel 1831 a Milano presso l'editore Lorenzo Sonzogno.

  1. Gli altri due esponenti sono Giambattista Lolli e Domenico Lorenzo Ponziani.
  2. Questo pseudonimo ingenerò non pochi problemi perchè molti lo scambiarono per Domenico Ponziani conosciuto, invece, come Autore Modenese. "La qual ristampa (Il gioco incomparabile degli scacchi) contribuì innoltre a mantener vivo l'invalso equivoco dell'Anonimo modenese coll'Autore modenese; poiché la prima Edizione del 1769 che servì di testo alle due Venete, conserva in ogni sua parte velato il nome del Ponziani, e per lo incontro la seconda del 1782 nell' avviso del Tipografo lo svela, dicendo distintamente essere 1' Au- tore modenese annunziato nel titolo del libro, il Sig. Avvocato Domenico Canonico Ponziani, ed essere l'Anonimo modenese il Sig. Consigliere Èrcole del Rio, che sotto quella appellazione sino allora era corso, e tuttavia correva. Solamente nel 1829, corno nota il Sig. Gandini, Domenico Ercole in Roma ridiede stampata la seconda Edizione con tutta l'esattezza e la fedeltà.
    Ma l'equivoco fatto da non pochi tra l'Anonimo modenese e l'Autore modenese potrebbe condonarsi di leggieri, siccome innocente per sè stesso. Il peggio si è che porse occasione ad alcuni di spargere la sorda voce che il Trattato del Ponziani fosse, quanto all' intrinseco suo merito, tutto il rovescio di ciò che annunzia il Tipografo nella seconda Edizione, vale a dire che il Trattato fosse quasi tutto lavoro del Sig. Consigliere del Rio, e poco del proprio vi avesse il Ponziani. La qual voce, oltre ad essere assolutamente falsa e bugiarda, poiché non poggia su verun fondamento di fatto, è poi anche ingiuriosa all'ultimo segno alla lealtà ed al candore dell'Autor modenese, che non solo si protesta nella prima Edizione tenuto assaissimo all' Anonimo, come vedemmo più sopra, ma lo cita in ambedue le Edizioni, rassegnando sempre sotto l'appellazione dell' Anonimo le scoperte, che appartenevano di diritto al Consigliere del Rio sino allora vivente. Il qual leale procedere, come fu serbato dal Ponziani verso chiunque, de' cui lumi si giovò nel suo lavoro, molto più veniva da lui serbato verso un amico sì degno che lo corrispondeva di un' eguale candidezza d'animo. Quindi con un carattere ben opposto a quello di chi tenti dolosamente di adornarsi delle altrui penne lodava, mettea in luce, o con rispettosa amorevolezza custodiva i pareri di lui, non che i giudizj autorevoli, i quali pronunziasse." Memorie di religione, di morale e di letteratura - Tomo VII ( Modena 1839 - Dalla Reale tipografia Eredi Soliani)
  3. Il titolo completo è: "Sopra il giuoco degli scacchi; osservazioni pratiche dell'Anonimo Modenese".
  4. Giambattista Lolli usò il testo del Del Rio come base per la sua grande opera enciclopedica del 1763 dal titolo: "Osservazioni teorico-pratiche sopra il Giuoco degli Scacchi".
Fuentes Históricas


 
    
 1861 

Jules Arnous de Rivière, Duncan Forbes
"Nuovo manuale illustrato del giuoco degli scacchi: leggi e principi ..."
Trieste 1861

Jules Arnous de Rivière


Un anno dopo la comparsa dell'Analisi (1), nel 1750 venne pubblicato a Modena un Trattato che intitolavasi: "Osservazioni pratiche e teoriche sul giuoco degli Scacchi". L'autore, dice Sarratt, bramò celare il suo nome, ed è difficile dare una ragione plausibile di questa modestia: perché è fuor di dubbio che quella pubblicazione ha il più gran merito ed una reale utilità. Durante lunghi anni l'autore di quell'Opera fu conosciuto sotto il nome di Anonimo di Modena; ma oggidì sappiamo che n'è autore Ercole del Rio.

  1. La prima edizione del famoso trattato di Philidor è del 1749.


 


 
 1829 

Giacinto Amati
"Ricerche storico-critico-scientifiche sulle origini: scoperte, invenzioni ecc."
Milano 1829

Giacinto Amati

Quest'opera, che viene attribuita al merito impareggiabile del sig. consigliere del Rio, ha riportato giustamente l'approvazione di tutti i più accreditati giuocatori e maestri di scacchi, essendo essa la più perfetta in ogni sua parte a preferenza delle più accreditate non solo tra le nazionali, ma tra quelle de' più celebri oltremontani ed orientali: questa è piena di novità giuste, marcate e finissime, non meno per la più esatta istruzione, che per la purezza de' suoi metodi. Anche il sig. Lolli, di cui siamo per parlare, ha voluto onorare le fatiche dell'anonimo suo concittadino, facendosi glossatore di un'opera che accrebbe pregio a quella che in seguito egli stesso pubblicò.


 


 
 1769 

Domenico Lorenzo Ponziani
"Il giuoco incomparabile degli scacchi sviluppato con nuovo metodo, per condurre chiunque colla maggiore facilità dai primi elementi fino alle finezze più magistrali."
Modena 1769

L'Anonimo Modenese, che recò in luce il suo libro nel 1750, è il più metodico, ed istruttivo di quanti abbiano scritto sinora. Plausibili sono le sue nuove scoperte tanto nelle Aperture, quanto ne' Finimenti. Nemico della superfluità ha parlato più ai Giuocatori, che ai Principianti; e però il Sig. Lolli non potea farsi Glossatore del miglior libro. Siccome però l'assunto suo non fu di formare un'Opera completa su quello genere, ma soltanto di dare al Pubblico diverse Aperture, e varj Finimenti di Giuoco praticamente accadutigli; così per renderli più profittevoli, adornolli di notazioni opportune, di un Capitolo sul valore de' Pezzi, e di Leggi, le quali furono le più provvide, e le più purgate, che si fossero ancor vedute: e ciò che non finì di comporre per compimento dello stesso suo libro, lo compose in appresso, per abbellire l'Opera del Sig. Lolli, dove si distingue assaissimo una lettera contenente i Precetti teorici, un'altra sopra l'Analisi del Philidor, ed un Trattato della difesa contro il vantaggio del primo tratto; le quali produzioni dichiarandosi sue, non abbisognano d'alcuna lode.







  
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